Cari confratelli,

vi scrivo nel giorno in cui, come ogni anno, ci riuniamo per vivere una giornata di fraternità, condivisione e preghiera. È una tradizione ormai consolidata, volta a rinsaldare in noi la gioia della medesima vocazione e il senso di appartenenza alla nostra realtà provinciale.

Proprio per questo, ho ritenuto che tale cornice fosse la più idonea per comunicare l’avvicendamento delle nuove amministrazioni, che entreranno in carica nel prossimo mese di agosto. Desidero esprimere un ringraziamento sincero a quanti hanno accolto questi trasferimenti con prontezza, pur a fronte di una fatica più che comprensibile. L’avanzare dell’età, i legami ormai radicati e la necessità di non sguarnire determinati ambiti pastorali rendono, infatti, i cambiamenti sempre più complessi. È per tale ragione che sono rimasto spesso ammirato dalla generosità di un “sì” fondato sul voto di obbedienza, motivato cioè non da semplici logiche umane, ma vissuto nell’abbandono fiducioso alla Provvidenza di Dio.

Iniziamo questo mese di maggio[1] facendo memoria di san Giuseppe, patrono della nostra Congregazione. Sia lui il modello per coloro che, durante la prossima estate, cambieranno comunità e assumeranno nuovi incarichi. Papa Francesco, nell’omelia per l’inizio del ministero petrino, ricordava così il ruolo di san Giuseppe come custos: «Giuseppe è “custode”, perché sa ascoltare Dio, si lascia guidare dalla sua volontà, e proprio per questo è ancora più sensibile alle persone che gli sono affidate, sa leggere con realismo gli avvenimenti, è attento a ciò che lo circonda, e sa prendere le decisioni più sagge». Sono parole davvero adatte a quanti sono stati chiamati ad assumere l’incarico di superiori o economi nelle nostre case!

Ci affidiamo, inoltre, all’esempio e all’intercessione della Vergine Maria, a cui questo mese è tradizionalmente consacrato. Lei ha pronunciato un fiat colmo di speranza e concretezza, consegnandosi interamente alle promesse del Padre e vivendo il quotidiano alla luce di tale affidamento.

Prima di concludere, desidero rendervi partecipi di una novità rilevante: è in corso un processo di riconfigurazione del distretto Austria-Croazia (ACR), in base a cui una parte del distretto sarà affidata alla Provincia polacca, mentre le comunità croate verranno associate alla nostra Provincia ITS, con modalità giuridiche ancora in via di definizione. Proprio per avviare questo percorso di integrazione, all’inizio di giugno mi recherò in visita in Croazia insieme all’economo provinciale. Sarà mia cura fornirvi dettagli più precisi nei prossimi mesi.

Comunico infine che p. Francesco Bellini, dall’11 aprile scorso, è ufficialmente membro della Provincia ITS ed è inserito nella comunità di Albino. Anche per il prossimo futuro sono previsti ulteriori rientri di confratelli dalle missioni.

Rivolgo, in ultimo, un affettuoso augurio di buon compleanno a quanti festeggiano in questo mese: Abbondio Riva, Tobia Bassanelli, Albino Marinolli, Gian Paolo Carminati, Maggiorino Madella, Oliviero Cattani, Dino Menoncin, Costantino Amadeo, Lorenzo Prezzi, Pier Luigi Carminati, Gianni Lamieri, Italo Panizza, Celestino Rioli, Vincenzo Rizzardi, Felice Doro.

Uniti nel Cuore di Gesù

p. Stefano Zamboni, S.C.I.
Superiore provinciale ITS


[1]L’immagine raffigura il matrimonio di Maria e Giuseppe in una vetrata, una delle dieci, presenti nella chiesa di San Giuseppe a Omaha, Nebraska, USA, che illustrano la vita di San Giuseppe e il suo ruolo come capo della Sacra Famiglia.

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