Autunno

Cari confratelli,

entriamo oggi nel mese di settembre, che per molti rappresenta il ritorno alle consuete attività dopo la pausa estiva. È anche il momento in cui le comunità sono chiamate a programmare la propria vita dopo i vari trasferimenti di confratelli che stanno ancora continuando in questi giorni. Non si tratta, però, solo di suddividersi i compiti o di coprire le attività apostoliche con efficienza. Si tratta, molto di più, di impostare una vita fraterna che sia radicata nel Vangelo e che ci consenta di apprezzare il dono che l’altro confratello può e deve sempre rappresentare per me. La nostra vita spirituale, ci dicono le nostre Costituzioni, consiste in «un modo comune di accostarci al mistero di Cristo, sotto la guida dello Spirito» (n. 16). Sottolineo l’aggettivo comune, perché troppe volte pensiamo alla vita spirituale esattamente in modo opposto, concependola come una sorta di feudo da difendere gelosamente e incapace, come dovrebbe essere, di dar linfa evangelica al nostro stare in comunità.

Con oggi, cinque confratelli finora appartenenti al distretto austro-croato, entrano a far parte della Provincia ITS. Sono: p. Andrzej Wośko, p. Mirko Sadak, p. Tomasz Cybula, p. Marijan Krištofić, p. Marko Šop. A loro desidero esprimere, a nome di tutti, il più cordiale benvenuto! Al di là della configurazione giuridica che assumeranno le nostre due presenze a Zagreb e a Rab, che valuteremo nel prossimo consiglio provinciale, è importante sottolineare il come sempre di più saremo chiamati a vivere il nostro Sint unum con confratelli di altre culture e lingue. Ai confratelli sopra menzionati si deve aggiungere il novizio Karlo Cicvarić, che farà la prima professione dei voti religiosi insieme ad altri tre confratelli ad Aveiro il prossimo 5 settembre. Invito tutti i confratelli a pregare per loro. Io sarò presente e farò così la conoscenza con i tre confratelli (oltre a Karlo, ci sono Serhij Barnych, della provincia POL e Luiz Santos della provincia POR) che a fine mese inizieranno lo studio della teologia a Bologna. È un’avventura che si apre: un germoglio di speranza e al contempo un impegno di testimonianza da parte di tutti noi.

Abbiamo appena concluso la settimana di formazione sul tema dell’anzianità. È un evento sempre stimolante, per il quale ringrazio di cuore la comunità di Albino, che ci ospita ogni anno, la commissione per la formazione permanente, per l’organizzazione efficiente, e i vari relatori che si sono succeduti, invitando a vivere il momento dell’anzianità con coraggio e speranza. Al termine della settimana, ho dato le consuete “Informazioni alla Provincia” che in realtà sono una breve relazione sull’anno vissuto e sulle prospettive future. Chiedo a tutti di leggerle con attenzione: a volte mi capita di sentirmi fare delle domande sulla Provincia, da cui si evince che queste informazioni non sono state lette…

Il mese che si apre vedrà la beatificazione di p. Martino Capelli. È un figlio della nostra Provincia religiosa, è un modello di fedeltà alla vocazione di un amore oblativo che si dona fino alla fine. A tutti raccomando la partecipazione a questo evento di grazia: con la presenza, ma anche con la preghiera e la riflessione, perché sia vissuto con serietà e porti frutti di crescita spirituale. Che il nuovo beato ci sostenga e ci indichi la strada di un amore che, apparentemente sconfitto, in verità «vince il mondo» (cf. 1Gv 5,4).

Un augurio, infine, a tutti quanti festeggiano il loro compleanno nel mese di settembre: Giovanni Battista Rossi, Domenico Marcato, Giovanni Nicoli, Aldo Marchesini, Lino Frizzarin, Alfio Filippi, Antonio Panteghini, Giuseppe Meoni, Enzo Brena, Luciano Munaro, Marfi Pavanello.

p. Stefano Zamboni, S.C.I.
Superiore provinciale ITS

Categories:

Tags:

No responses yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tentarono di trattenerlo
perché non se ne andasse via

Non te ne andare. Non lasciarci